Si chiude giovedì 16 luglio a Milano la prima edizione di GBIM JAZZ Experience, il format ideato da Gruppobea e Imola Ceramica che ha messo in dialogo musica, design e cultura d’impresa. L’appuntamento è negli spazi esterni della sede Gruppobea in via Toffetti 31, con una serata all’insegna della musica sotto le stelle, accompagnata da aperitivo finger food, bollicine e un’atmosfera conviviale. In programma la premiazione e il live della band vincitrice, il trio Anodic Breath (inizio concerto ore 19.45; ingresso dalle 19.30 su prenotazione all’indirizzo info@gbimjazz.it, con conferma per i più rapidi). L’evento celebra il successo di un progetto originale che ha unito architettura e sonorità contemporanee, dando già appuntamento alla seconda edizione prevista per la prossima primavera.

Il progetto e i protagonisti

Il format, nato dalla collaborazione tra i due partner e il direttore artistico Antonio Ribatti, ha costruito un percorso culturale capace di esplorare nuove architetture sensoriali attraverso creatività e contaminazioni artistiche. Tra i protagonisti della prima edizione figurano tre formazioni selezionate: il trio DjangoBop Vibes (Gabriele Boggio Ferraris, Davide Parisi, Jimmy Straniero) con sonorità ispirate al jazz manouche; il duo Martha J. & Chebat (Martha e Francesco Chebat) tra folk e jazz song; e il trio Anodic Breath (Vijaya Trentin, Ludovico Elia, Myra), decretato vincitore da una giuria composta anche da esperti di architettura e design, tra cui Laura Galloni del Politecnico di Milano. Ogni gruppo ha presentato anche un brano inedito ispirato a una collezione di Imola Ceramica: Anodic Breath ha firmato Follow Echoes, dedicato alla collezione Azuma Rock.

Il sound di Anodic Breath e il calendario

Il trio Anodic Breath sviluppa un linguaggio musicale sospeso tra composizione e improvvisazione, costruendo paesaggi sonori immersivi. Vijaya Trentin, pianista, cantante e compositrice, intreccia suggestioni jazz e riferimenti cinematografici; nel 2023 ha pubblicato Chrysalis e ha reso omaggio a Chick Corea al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, mentre dal 2024 è attiva in contesti come la Casa del Jazz di Roma e Piano City Palermo, portando avanti anche i progetti Acqva e Del mare. Ludovico Elia, architetto e musicista formato in Conservatorio, unisce spazio e suono con esperienze che spaziano dalla musica antica al jazz e all’elettronica. Myra, DJ e performer, fonde elettronica, memorie sonore e influenze disco, progressive e rock in set costruiti in relazione allo spazio e al pubblico. Le registrazioni dei tre gruppi saranno pubblicate in una compilation digitale su Spotify e YouTube, mentre Delabeat ha realizzato una reinterpretazione urban, acid jazz e house del brano vincitore. Il calendario della prima edizione: 12 marzo 2026 DJANGOBOP VIBES; 9 aprile 2026 MARTHA J. & CHEBAT; 7 maggio 2026 ANODIC BREATH; 16 luglio 2026 concerto finale e premiazione.


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