Dalla chitarra scoperta a otto anni alla break dance, fino ai primi brani su Spotify. Il giovane artista romano si racconta tra scelte, sacrifici e una canzone ancora da pubblicare.
Daniele Sauchelli, in arte Saux, è nato a Roma nel 2004. Nella sua storia la musica arriva presto, in un momento in cui aveva bisogno di serenità. Oggi studia in conservatorio, scrive i propri brani e lavora per crescere anche nella produzione. Ma prima di scegliere questa strada, il ritmo lo aveva conquistato attraverso la danza.
Daniele, che bambino eri quando hai preso in mano la chitarra per la prima volta?
“avevo otto anni e attraversavo un’infanzia un po’ turbolenta, segnata da litigi in famiglia. Quando ho iniziato a studiare musica, la chitarra è diventata il posto in cui trovavo quiete. È uno strumento a cui sono ancora molto legato.”
Eppure, per dieci anni, la tua passione è stata anche la break dance. Perché hai smesso?
“Sono cresciuto ascoltando hip-hop e la break dance faceva parte della mia vita. Poi sono arrivate frequenti tendiniti e ho dovuto interrompere. A quel punto ho scelto di continuare soltanto con la musica.”
Quando hai capito che volevi scrivere canzoni tue?
“Da bambino scrivevo piccole poesie che tenevo per me. Con il tempo ho iniziato a scrivere sempre di più. A sedici anni sono arrivati i primi brani completi: è stato il modo più naturale per dare spazio a quello che avevo dentro.”
I primi pezzi su Spotify come sono nati?
“All’inizio non avevo un produttore e mi arrangiavo da solo. Poi un mio amico d’infanzia ha cominciato a produrre musica. Abbiamo provato a lavorare insieme e da lì sono nati i primi brani che abbiamo pubblicato su Spotify.”
Ti sei messo alla prova anche nei contest. Cosa ti hanno lasciato?
“Ho partecipato a contest nel Lazio e anche fuori regione. Alcuni li ho vinti, altri li ho persi. Sono esperienze che fanno parte della gavetta e che mi hanno dato la possibilità di continuare a mettermi alla prova.”
Nel 2025 sei arrivato a Casa Sanremo con Fuga. Quando potremo ascoltarla?
“Fuga è ancora inedita, ma sarà pubblicata tra non molto. Nel frattempo continuo a studiare e a lavorare sulla mia musica.”
Come stai costruendo oggi la tua formazione?
“Studio musica in conservatorio e continuo a perfezionare la chitarra con il mio maestro. Tra il 2024 e il 2025 ho frequentato l’Accademia Artisti a Roma. Ho seguito anche un corso di produzione e sto sviluppando il mio studio.”
E quando esci dallo studio, che cosa ti piace fare?
“Amo le avventure estreme ed esplorare luoghi abbandonati. Mi piace riscoprire posti in cui molti non entrerebbero. Nella vita ho fatto anche lavori diversi: il rider, il cameriere e il bagnino. Da bagnino mi è capitato di intervenire in operazioni di salvataggio.”
Per Saux questo è un periodo pieno di impegni e di studio. La pubblicazione di Fuga sarà il prossimo passo di un percorso che continua a costruire giorno dopo giorno.
Press Office a cura di NotiCaMania


