Dopo l’esordio della scorsa settimana tra Desio e il Castello Sforzesco durante la Festa della Musica, la XVII edizione di Suoni Mobili è entrata nel vivo. Il festival itinerante ideato da Musicamorfosi e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi continua a diffondere musica e spettacolo tra Brianza, Milano, Lecchese e Canton Ticino, ribadendo il proprio spirito distintivo: “Ogni giorno un concerto, ogni concerto un luogo da scoprire”.

Un viaggio tra territori e sonorità

La settimana iniziata il 23 giugno si sviluppa attraverso diversi territori con un calendario variegato. Dopo il ritorno a Desio con la fanfara francese Grand Tabazù insieme alla voce di Camilla Barbarito, protagonisti di un percorso tra musica popolare e suggestioni contemporanee, il festival ha fatto tappa anche a Milano con il progetto “Ritratto italiano”, dedicato alla canzone d’autore degli anni Sessanta.

L’appuntamento milanese e gli eventi del weekend

Oggi, giovedì 25 giugno, Suoni Mobili torna a Milano con uno degli eventi più attesi: alla Biblioteca degli Alberi, Camilla Barbarito e i Grand Tabazù presentano un progetto inedito che rende omaggio alla Milano musicale più autentica. In programma brani di Enzo Jannacci, Ornella Vanoni e della tradizione della mala milanese, reinterpretati tra fiati e percussioni con uno stile originale, insieme a celebri colonne sonore del passato rilette in chiave nuova.

Il calendario prosegue venerdì 26 giugno con un doppio appuntamento: da una parte la replica del progetto milanese al LAC di Lugano, dall’altra il concerto a Usmate Velate, dove Villa Scaccabarozzi accoglie Luisa Briguglio. La cantautrice siciliana, vincitrice di riconoscimenti tra cui il Premio Andrea Parodi, porterà sul palco “Truvatura”, un lavoro che intreccia radici, memoria e contemporaneità con una scrittura intensa, spesso in dialetto siciliano.

Tra arte, tradizione e sperimentazione

Sabato 27 giugno si preannuncia particolarmente ricco. A Monticello Brianza, Villa Greppi ospiterà il finissage della mostra “Ombra e cenere” di Davide Maggioni, accompagnato dal concerto pomeridiano dell’Inedito Flute Quartet. In serata, spazio al “Tango sacro” nella chiesa di Carnate con Paola Fernandez Dell’Erba e Roberto Olzer, mentre a Cremella sarà protagonista Suonno d’Ajere, ensemble che rilegge la tradizione musicale napoletana in chiave contemporanea.

La settimana si concluderà domenica 28 giugno al Bosco delle Querce di Seveso con il concerto-laboratorio di Gennaro Scarpato, un’esperienza immersiva tra percussioni provenienti da tutto il mondo, pensata come un viaggio sonoro capace di coinvolgere il pubblico.

Il festival proseguirà fino a Ferragosto, confermando la sua natura itinerante e multidisciplinare. Tutti gli aggiornamenti e il calendario completo sono disponibili sui siti ufficiali della manifestazione.


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