Una settimana ricca di appuntamenti per Suoni Mobili, il festival itinerante promosso dall’associazione culturale Musicamorfosi, che dal 29 giugno al 5 luglio attraversa Brianza, Milano e Lugano con una proposta musicale ampia e coinvolgente. Il calendario conferma il claim “Ogni giorno un concerto, ogni concerto un luogo da scoprire”, portando musica e pubblico in scenari sempre diversi.

Un viaggio musicale tra luoghi e sperimentazione

La XVII edizione del festival entra nel vivo con la terza settimana di programmazione, offrendo concerti, performance e laboratori fino a Ferragosto. Si parte lunedì 29 giugno a Missaglia, nella basilica di San Vittore, dove Roberto Olzer inaugura la serata con un’esecuzione dedicata all’organo. A seguire il progetto Interstellar, con Olzer, Gabriele Cassone, Gennaro Scarpato e Jo Cho, accompagna il pubblico in un percorso tra Bach, Purcell e Arvo Pärt, fino alle suggestioni sonore della colonna sonora di Hans Zimmer. Il programma intreccia organo, tromba, didgeridoo e voce in un’esperienza immersiva tra spiritualità e sperimentazione.

Martedì 30 giugno a Casatenovo, nella chiesa di Santa Margherita, Gennaro Scarpato propone quattro momenti musicali dedicati all’handpan, strumento accordato a 432 Hz capace di generare suoni armonici e rilassanti. Ogni esecuzione è unica e nasce dalla sensibilità dell’interprete, senza schemi prestabiliti.

Mercoledì 1 luglio il festival si sposta al Volvo Studio Milano con il trio Março, formato da Marta Frigo, Sofia Zavaglia e Martina Campi, che fonde jazz, pop e world music in un dialogo delicato tra voci e strumenti. Nella stessa giornata, a Osnago, spazio al fisarmonicista brasiliano Roger Correa, mentre a Desio arriva l’energia della Bandakadabra, tra fiati, techno e atmosfere da street band.

Protagonisti internazionali e contaminazioni sonore

Giovedì 2 luglio il festival approda al LAC di Lugano con Bia Ferreira, artista brasiliana che definisce la propria musica “MMP”, ovvero “musica di donna nera”, mescolando R&B, soul, afrobeat e reggae a contenuti sociali e politici. Nella stessa serata, a Cusano Milanino, torna Roger Correa in quartetto, con un repertorio che unisce jazz e tradizioni sudamericane, frutto di un percorso iniziato fin dall’adolescenza e sviluppato attraverso esperienze internazionali e album come Sul em Aquarela e Latino Ibérico.

Sabato 4 luglio a Seregno è in programma l’Afro Night, che prende il via con il dj set L’Afrique c’est chic e le performance di Africa Misso, per culminare con il concerto della cantautrice senegalese Mariaa Siga, considerata da alcuni osservatori la nuova Miriam Makeba. La sua musica intreccia sonorità tradizionali africane, blues, folk-jazz e reggae.

La stessa sera a Lugano si esibisce Nilza Costa con il progetto Cantigas, un lavoro che unisce spiritualità afrobrasiliana e linguaggi contemporanei, tra canti in lingua yoruba, kimbundu e portoghese e richiami agli Orixás.

Gran finale tra culture e suggestioni artistiche

Domenica 5 luglio si apre a Casatenovo con Nessun dorma, Puccini tra Torre del Lago e la Cina, un concerto che unisce Oriente e Occidente con Xiaoyu Zhao al guzheng, Luca Taccardi al violoncello ed Eva Carazzolo all’organo. Il repertorio accosta musica tradizionale cinese e rielaborazioni pucciniane, creando un dialogo tra culture.

Nel pomeriggio a Usmate Velate, Zhao torna protagonista nell’evento Il caro estinto, ambientato nella Cappella Giulini Dalla Porta, dove musica e arte figurativa si incontrano in un percorso dedicato al tema del cordoglio.

La settimana si chiude sempre a Usmate Velate, a Villa Scaccabarozzi, con Nilza Costa e il suo progetto Cantigas, un lavoro che fonde ritmi afro-brasiliani e sperimentazione contemporanea, trasformando spiritualità e memoria in esperienza sonora.

Per informazioni aggiornate, calendario completo e modalità di accesso agli eventi è possibile consultare i siti www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it


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