Suoni Mobili entra nella fase più intensa della sua stagione estiva con una settimana densa di appuntamenti, dal 20 al 26 luglio, ribadendo la sua natura itinerante e multidisciplinare. Il festival, ideato da Musicamorfosi con la direzione artistica di Saul Beretta e promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, attraversa la Brianza estendendosi tra le province di Milano e Como, trasformando ogni concerto in un’esperienza strettamente legata al territorio.
Il via tra Cesano maderno e merate
Il calendario prende il via lunedì 20 luglio a Cesano Maderno, nella sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo, con il duo formato da Federico Pierantoni (trombone ed effetti) e Federico Squassabia (pianoforte a feltro). I due musicisti presentano “Fiori e falene”, un progetto che unisce composizioni originali a riletture di autori come Morricone, Umiliani e Frescobaldi, dando vita a un paesaggio sonoro sospeso tra tradizione e sperimentazione, caratterizzato da atmosfere intime e contemplative.
Martedì 21 luglio il festival si sposta a Merate, nella cornice di Villa Confalonieri, con il Koro Almost Brass. L’ensemble di fiati, composto da Fulvio Sigurtà, Cristiano Arcelli, Giovanni Hoffer, Massimo Morganti e Glauco Benedetti, riunisce musicisti di formazione classica con importanti collaborazioni, tra cui Kenny Wheeler, Paolo Fresu ed Enrico Rava. Il programma rende omaggio alle musiche di Thelonious Monk e Kurt Weill.

Tra contaminazioni e spettacoli urbani
Mercoledì 22 luglio a Cusano Milanino, in via Omodei, è previsto l’incontro tra Giovanni Falzone, figura di riferimento del jazz europeo, e la Fanfara Olaïtan proveniente dal Benin. Il concerto promette grande impatto scenico e sonoro grazie alla fusione tra tradizione africana, jazz e suggestioni New Orleans, trasformando la città in una simbolica “New Orleans della Pianura Padana”.
Giovedì 23 luglio il festival approda a Brugherio, in piazza Roma, con la Bandakadabra, fanfara urbana torinese dallo stile energico. Lo spettacolo mescola fiati, percussioni e influenze techno, con richiami ska e rocksteady, coinvolgendo il pubblico anche grazie alle collaborazioni del gruppo con artisti come Vinicio Capossela, Malika Ayane ed Elisa.
Da segnalare inoltre, a partire da martedì 21 luglio, la collaborazione tra Suoni Mobili e “Milano la Città che Sale”, rassegna diffusa nei quartieri del Municipio 4, con street parade, concerti itineranti e performance urbane. Tra i protagonisti figurano la Fanfara Olaïtan e la compagnia La Clé de l’Art, con spettacoli ispirati a Mary Poppins.
Finale tra jazz e spiritualità
Dopo una breve pausa, sabato 25 luglio a Correzzana salgono sul palco i Milanoans, attivi dal 1990, che riportano in vita le atmosfere del jazz di New Orleans tra gli anni Venti e Quaranta, tra Dixieland, swing e standard ballabili. La scelta di un’amplificazione ridotta valorizza l’autenticità del suono, con la voce di Dalila Del Giudice affiancata da Martino Paleari, Federico De Zottis, Lorenzo Sabatini, Daniele Petrosillo ed Elia Ambrosioni.
La settimana si conclude domenica 26 luglio a Merate, nella chiesa di San Bartolomeo, con una doppia esibizione di Dimitri Grechi Espinoza. Alle ore 19 il sassofonista propone “Meditation on A Love Supreme”, omaggio a John Coltrane nel centenario della nascita. Alle 21.30 presenta “Love is a losing game”, un progetto per sax solo che indaga il rapporto tra suono, spazio e spiritualità attraverso riletture intime di standard jazz. Gli appuntamenti fanno parte del progetto sostenuto dal Fondo Ambiente e Cultura.
Un programma che conferma Suoni Mobili tra i festival più vivaci dell’estate lombarda, capace di unire qualità artistica, sperimentazione e valorizzazione del territorio.
